{"id":540,"date":"2016-05-25T15:44:17","date_gmt":"2016-05-25T13:44:17","guid":{"rendered":"https:\/\/medicinaepersona.ch\/?p=540"},"modified":"2016-10-13T09:22:04","modified_gmt":"2016-10-13T07:22:04","slug":"papa-francesco-non-si-elimina-la-sofferenza-sopprimendo-soffre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/medicinaepersona.ch\/index.php\/2016\/05\/25\/papa-francesco-non-si-elimina-la-sofferenza-sopprimendo-soffre\/","title":{"rendered":"DPI \/ Papa Francesco: non si elimina la sofferenza sopprimendo chi soffre"},"content":{"rendered":"<p><strong>Un contributo da Roma\u00a0utile in vista della votazione del 5 giugno. Occorre diffondere \u201cun concetto di scienza che si fa servizio e non seleziona\u201d: \u00e8 quanto afferma il Papa in un messaggio, a firma del cardinale segretario di Stato Pietro Parolin, ai partecipanti al Convegno promosso al Policlinico Gemelli di Roma sul tema \u201cCustodire la vita: l\u2019Hospice perinatale, una risposta scientifica, etica e umana alla diagnosi prenatale\u201d.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Papa Francesco invita \u201cal quotidiano impegno di attuazione del progetto di Dio sulla vita proteggendola con coraggio e amore, con lo stile della vicinanza e della prossimit\u00e0, prendendo le distanze dalla cultura dello scarto, che propone solo itinerari di morte pensando di eliminare la sofferenza sopprimendo chi soffre\u201d. Il Pontefice auspica il raggiungimento di \u201cnuovi traguardi nel servizio della persona e nel progresso della scienza medica in costante riferimento ai perenni valori umani e cristiani, cercando di rispondere al massimo della povert\u00e0 quale \u00e8 la situazione del bambino con gravi patologie, con il massimo dell\u2019amore\u201d.<\/p>\n<p>Nel suo intervento al Convegno, mons. Claudio Giuliodori, assistente ecclesiastico generale dell\u2019Universit\u00e0 Cattolica del Sacro Cuore, ha sottolineato che \u201cdi fronte ad una cultura e ad una prassi sanitaria che hanno imboccato le scorciatoie dell\u2019abbandono delle persone pi\u00f9 fragili e dei loro familiari\u201d, l\u2019Hospice perinatale del Gemelli \u201cvuole essere una presenza forte e coraggiosa, di alto profilo scientifico e con un chiaro approccio etico e umano alle problematiche dei nascituri e delle loro famiglie\u201d. Oggi \u2013 ha ricordato \u2013 \u201csotto la pressione di nuove e maggiori conoscenze scientifiche e soprattutto di tecnologie riproduttive sempre pi\u00f9 raffinate, si assiste da una parte alla ricerca ossessiva della generazione della vita, producendola ad ogni costo e in ogni modo senza alcuna considerazione per la dignit\u00e0 della donna e, soprattutto, per i diritti del nascituro, ridotto a prodotto biologico da sottoporre a tutte le selezioni di qualit\u00e0 che si applicano alla produzione dei beni di consumo. Dall\u2019altra parte proprio perch\u00e9 equiparato ad un prodotto, si ritiene di poterne fare ci\u00f2 che si vuole in modo indiscriminato. L\u2019incalzante ritornello che esalta e assolutizza l\u2019affermazione dei diritti individuali viene spesso usato come grimaldello culturale e legislativo per autorizzare ogni forma di pratica medica che trasforma il desiderio di paternit\u00e0 e maternit\u00e0 in diritto da assecondare senza alcuna remora. Vengono giustificate cos\u00ec la fecondazione in vitro, la creazione di embrioni in laboratorio e il loro congelamento, la riduzione selettiva dopo l\u2019impianto, l\u2019interruzione di gravidanza per qualsiasi ragione e al minimo sospetto, spesso anche infondato, che ci possano essere complicazioni\u201d. \u201cL\u2019uomo \u2013 ha detto mons. Giuliodori \u2013 si \u00e8 sostituito a Dio facendosi signore e padrone della vita e decidendo secondo le istanze del momento chi ha diritto a vivere e chi no, senza interrogarsi pi\u00f9 su ci\u00f2 che sia bene e ci\u00f2 che sia male, giusto o ingiusto, vero o falso\u201d.<\/p>\n<p>E\u2019 una situazione \u2013 ha osservato \u2013 \u201cche rende fragile il nascituro ma anche i genitori, soprattutto quando vengono a trovarsi di fronte ad un sistema sanitario che ha imboccato decisamente la strada della selezione eugenetica e che propone, come \u2018soluzione terapeutica\u2019 (e non possiamo non sottolineare l\u2019ipocrisia e l\u2019intrinseca contraddittoriet\u00e0 di una tale espressione) la soppressione dell\u2019incolpevole creatura, rea solo di aver ancor pi\u00f9 bisogno della cura e dell\u2019amore dei genitori e della dedizione scientifica e assistenziale dei sanitari. Lo stupore e la meraviglia di fronte alla vita nascente non pu\u00f2 venir meno davanti all\u2019insorgere di qualche problema che pu\u00f2 presentarsi. Forse pensiamo che nel corso complessivo della vita non si possano presentare difficolt\u00e0 e imprevisti, situazioni di malattia grave e di morte? Ma nessuno si arroga il diritto di sopprimere l\u2019altro perch\u00e9 ha dei problemi, piuttosto si cerca di aiutarlo come meglio possibile da affrontare le difficolt\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>Spesso, i genitori \u2013 ha rilevato \u2013 \u201cin presenza di problematiche durante il tempo della gestazione, si trovano da soli ad affrontare il dilemma di come farsi carico di eventuali criticit\u00e0 o annunciate malformazioni. La tentazione di scartare quella vita che ha delle maggiori fragilit\u00e0 o risulta incompatibile con la sopravvivenza dopo il parto, pu\u00f2 essere forte e diventa quasi insuperabile quando viene presentata come \u2018soluzione terapeutica\u2019 avvallata e, spesso, consigliata dai medici stessi. Ma cos\u00ec si aggiunge sofferenza a sofferenza e non si risolve affatto il problema perch\u00e9 ogni vita soppressa volontariamente lascia sempre un vuoto e una ferita\u201d.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/it.radiovaticana.va\/news\/2016\/05\/25\/messaggio_del_papa_a_un_convegno_al_gemelli\/1232281\">(Da Radio Vaticana)<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un contributo da Roma\u00a0utile in vista della votazione del 5 giugno. Occorre diffondere \u201cun concetto di scienza che si fa servizio e non seleziona\u201d: \u00e8 quanto afferma il Papa in un messaggio, a firma del cardinale segretario di Stato Pietro Parolin, ai partecipanti al Convegno promosso al Policlinico Gemelli di Roma sul tema \u201cCustodire la [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":541,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":""},"categories":[6],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/medicinaepersona.ch\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/540"}],"collection":[{"href":"https:\/\/medicinaepersona.ch\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/medicinaepersona.ch\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/medicinaepersona.ch\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/medicinaepersona.ch\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=540"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/medicinaepersona.ch\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/540\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":544,"href":"https:\/\/medicinaepersona.ch\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/540\/revisions\/544"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/medicinaepersona.ch\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/541"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/medicinaepersona.ch\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=540"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/medicinaepersona.ch\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=540"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/medicinaepersona.ch\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=540"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}