{"id":589,"date":"2016-06-10T12:59:24","date_gmt":"2016-06-10T10:59:24","guid":{"rendered":"https:\/\/medicinaepersona.ch\/?p=589"},"modified":"2016-10-13T09:16:54","modified_gmt":"2016-10-13T07:16:54","slug":"la-svizzera-dice-si-eugenetica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/medicinaepersona.ch\/index.php\/2016\/06\/10\/la-svizzera-dice-si-eugenetica\/","title":{"rendered":"La Svizzera dice #s\u00ec all\u2019eugenetica"},"content":{"rendered":"<p><strong>Col 62% dei votanti, il popolo svizzero\u00a0ha modificato la propria legislazione in materia di fecondazione assistita e selezione pre-impianto. E l\u2019antilingua del pensiero unico si applica solertemente a spacciare l\u2019arbitrio che sceglie chi vive e chi muore per trionfo liberale della \u201cscienza che aiuta la vita\u201d. Grande la mobilitazione. Purtroppo senza successo.<\/strong><\/p>\n<p>Per far accettare la diagnosi preimpianto e abortire i \u201cprodotti del concepimento\u201d fallati c\u2019\u00e8 ora una nuova legge in Svizzera. La diagnosi pre-impianto e le tecniche che impediscono alla vita \u201cnon degna di essere vissuta\u201d di germogliare saranno pi\u00f9 facili. Circa il 62% dei cittadini ha votato \u201cSI\u201d e, quindi, d\u2019ora in poi, gli embrioni ottenuti con una fecondazione artificiale potranno essere sottoposti a un esame genetico, prima che vengano impiantati nell\u2019utero, per verificarne eventuali patologie o handicap.<\/p>\n<p>Subito l\u2019antilingua ne ha approfittato per diffondere la trasformazione semantica dei concetti di concepimento e gravidanza. Sono soprattutto i centri che si occupano, a fini commerciali, di fecondazione artificiale che si sono scatenati nel promuovere questa nuova colossale \u201cmanipolazione delle parole\u201d al fine di capovolgere la verit\u00e0.<\/p>\n<p>\u00abUna vittoria della vita; un passo in avanti della scienza a tutela della vita\u00bb. Cos\u00ec, ad esempio, il \u201cCentro di Medicina della riproduzione\u201d \u201cProCrea\u201d di Lugano ha commentato il risultato del referendum svizzero per la legge sulla fecondazione artificiale (dizione, quest\u2019ultima, che riteniamo pi\u00f9 veritiera di quella utilizzata dai superficiali o dai tecnici in malafede, di \u201cprocreazione assistita\u201d). La vittoria dei \u201cSI\u201d al referendum del 5 giugno ha aperto all\u2019introduzione della diagnosi preimpianto (DPI) sugli embrioni per le coppie che hanno una grave malattia genetica o che hanno provati problemi di infertilit\u00e0. Il commento del gi\u00e0 citato \u201cCentro per la fertilit\u00e0\u201d di Lugano all\u2019esito di domenica prosegue cos\u00ec: \u00abQuesti esami permettono di difendere maggiormente la salute della donna e del nascituro e di aumentare i tassi di gravidanza\u00bb. Non si spiega, per\u00f2, di quale nascituro si parli, perch\u00e9 per quello che avesse ereditato una malattia genetica dei genitori non ci sar\u00e0 d\u2019ora in poi scampo, al di l\u00e0 che la diagnosi pre-impianto sia poi certa o meno (quest\u2019ultima ipotesi non si sapr\u00e0 mai in caso di \u201caborto terapeutico\u201d \u2013 altro esempio di antilingua-, ma il tasso di errore in questi casi non \u00e8 irrilevante).<\/p>\n<p>\u00abLa Svizzera si allinea all\u2019Europa nel riconoscere l\u2019importanza che questo tipo di diagnosi ha nel difendere la salute della donna e del nascituro\u00bb, ha esultato Michael Jemec, il \u201cdirettore medico\u201d di \u201cProCrea\u201d, tirando in ballo l\u2019immancabile Unione europea. Infatti, prosegue: \u00abla DPI permette di individuare gli embrioni che possono dare esito ad una gravidanza [addirittura \u201cpossono\u201d, per gli altri quindi ci sarebbe il \u201cdovere\u201d di abortire?] riducendo i tentativi e salvaguardando la donna da ulteriori terapie, ma soprattutto consente ad una coppia portatrice di una grave malattia genetica di evitare che quella malattia possa essere trasmessa al nascituro\u00bb.<\/p>\n<p>Guarda caso centri come \u201cProCrea\u201d hanno al loro interno \u201claboratori di genetica molecolare\u201d, proprio al fine di guadagnare sulle diagnosi pre-impianto. E Jemec mette subito le mani avanti circa le accuse di eugenetica riguardo alla diffusione dei test di \u201cperfezione pre-natale\u201d: \u00abLe scoperte che vengono fatte in questo campo non vogliono rappresentare un elemento per introdurre delle discriminazioni e neppure per arrivare a determinare prima le caratteristiche del proprio figlio, ma sono uno strumento diagnostico per migliorare le condizioni di salute. Sono uno strumento in pi\u00f9 al servizio della vita\u00bb. E qui il capolavoro \u00e8 perfetto: l\u2019aborto eugenetico \u00e8 presentato addirittura come un \u201cservizio alla vita\u201d\u2026 Dicevano lo stesso i gerarchi hitleriani che sopprimevano gli handicappati per \u201cpiet\u00e0\u201d!<\/p>\n<p>Per fortuna c\u2019\u00e8 chi ragiona e si mobilita in Svizzera, in questo caso senza successo ma, vale per tutte le iniziative in difesa della vita e della famiglia: lottare e \u201cmetterci la faccia\u201d non \u00e8 mai sbagliato! I Vescovi elvetici si sono dichiarati infatti contrari alla diagnosi pre-impianto, mobilitandosi all\u2019insegna del motto: \u00abLa vita va tutelata dal concepimento alla morte naturale\u00bb. Per questo dopo aver appreso l\u2019esito del referendum hanno denunciato: \u00abIl s\u00ec del popolo svizzero alla procreazione assistita medicalmente assistita mina la piena tutela della persona umana dal suo inizio alla sua fine, dal concepimento alla morte naturale\u00bb (6 giugno 2016). A condizioni restrittive, ora, gli embrioni ottenuti con una fecondazione artificiale potranno essere sottoposti a un esame genetico ma, \u00abin molti casi \u2013 ha dichiarato in una nota mons. Charles Morerod, presidente della Conferenza episcopale Svizzera (Ces), che gi\u00e0 in passato si era opposta a questa proposta normativa \u2013 gli embrioni portatori di una patologia verranno eliminati, invece di prendersi cura della loro vita\u00bb. Di qui, il richiamo della Ces al fatto che \u00abla ricerca medica \u00e8 chiamata ad essere creativa ed innovativa al fine di trovare il modo migliore per accogliere la vita e curare le malattie\u00bb, e non il contrario. \u00abCi teniamo a ripetere alle persone portatrici di handicap \u2013 ha ribadito monsignor Morerod \u2013 che noi crediamo nella loro piena dignit\u00e0 e ci rallegriamo delle numerose persone che le aiutano a vivere. Il riconoscimento della piena dignit\u00e0 di ogni essere umani, soprattutto di coloro che sono pi\u00f9 fragili, \u00e8 essenziale per una societ\u00e0 giusta, come afferma anche il preambolo della Costituzione federale svizzera: la forza di una comunit\u00e0 si misura con il benessere del pi\u00f9 debole dei suoi membri\u00bb.<\/p>\n<p>La forza di una comunit\u00e0 si misura sul benessere dei pi\u00f9 deboli e indifesi, come i bambini concepiti ma non ancora nati. Per questo \u00e8 prezioso il richiamo della Ces al fatto \u00abi disabili hanno piena dignit\u00e0\u00bb e che tale riconoscimento \u00ab\u00e8 indispensabile per una societ\u00e0 giusta, come afferma anche il preambolo della Costituzione federale svizzera\u00bb. Servir\u00e0 a posteri?<\/p>\n<p>(di Giuseppe Brienza \/ La Croce)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Col 62% dei votanti, il popolo svizzero\u00a0ha modificato la propria legislazione in materia di fecondazione assistita e selezione pre-impianto. E l\u2019antilingua del pensiero unico si applica solertemente a spacciare l\u2019arbitrio che sceglie chi vive e chi muore per trionfo liberale della \u201cscienza che aiuta la vita\u201d. Grande la mobilitazione. Purtroppo senza successo. Per far accettare [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":349,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":""},"categories":[6],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/medicinaepersona.ch\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/589"}],"collection":[{"href":"https:\/\/medicinaepersona.ch\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/medicinaepersona.ch\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/medicinaepersona.ch\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/medicinaepersona.ch\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=589"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/medicinaepersona.ch\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/589\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":590,"href":"https:\/\/medicinaepersona.ch\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/589\/revisions\/590"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/medicinaepersona.ch\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/349"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/medicinaepersona.ch\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=589"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/medicinaepersona.ch\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=589"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/medicinaepersona.ch\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=589"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}