{"id":886,"date":"2017-02-14T21:36:03","date_gmt":"2017-02-14T20:36:03","guid":{"rendered":"https:\/\/medicinaepersona.ch\/?p=886"},"modified":"2017-02-14T21:55:32","modified_gmt":"2017-02-14T20:55:32","slug":"nata-lunga-come-una-penna-ma-oggi-ha-6-anni-ed-e-una-bambina-sana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/medicinaepersona.ch\/index.php\/2017\/02\/14\/nata-lunga-come-una-penna-ma-oggi-ha-6-anni-ed-e-una-bambina-sana\/","title":{"rendered":"\u00c8 nata lunga come una penna, ma oggi ha 6 anni ed \u00e8 una bambina sana"},"content":{"rendered":"<p><strong>Una bambina di sei anni nata prematura lunga quanto una penna conduce ora una vita sana e normale. La sua storia \u00e8 una splendida testimonianza del valore della vita dei bambini prematuri.\u00a0Lily Cobbing e la sorella gemella Summer sono nate nel giugno 2010 ad Adelaide (Australia) dopo appena 27 settimane di gestazione. Anche se erano entrambe premature, Lily si era sviluppata molto di meno: pesava meno di 450 grammi ed era lunga quanto una penna, riferisce il <em>Daily Mail<\/em>.<\/strong><\/p>\n<p>Prima della loro nascita, la mamma, Michelle Roberts-Cobbing, faceva ultrasuoni tutti i giorni, ma \u00e8 rimasta senza parole quando in occasione di uno degli esami il medico ha detto: \u201cLe bambine nasceranno oggi\u201d. I medici sapevano che Lily non stava bene ed \u00e8 stato necessario un parto cesareo. \u201cHanno monitorato tutto da vicino. Se Lily fosse morta in utero, Summer avrebbe avuto un ictus e sarebbe morta anche lei\u201d, ha detto la mamma.<\/p>\n<p>Anche se Lily alla nascita era molto piccola e le sue possibilit\u00e0 di sopravvivere erano esigue, \u00e8 stato subito chiaro che era decisa a lottare per la vita. \u201cQuando hanno tirato fuori Lily, ha afferrato il guanto del medico e gli ha battuto sulla mano, e lui ha detto che era un buon segno \u2013 \u00e8 una lottatrice\u201d, ha aggiunto la madre.<\/p>\n<p>Dopo la nascita, le bambine sono state trasferite immediatamente all\u2019unit\u00e0 di terapia intensiva per bambini prematuri. Summer \u00e8 andata a casa dopo tre mesi, mentre Lily ne \u00e8 rimasta otto in ospedale. La mamma ritiene la sua sopravvivenza \u201cun miracolo\u201d. \u201cAmano le cose da bambine e Lily adora Star Wars e Chewbacca\u201d, ha raccontato. Oggi si percepisce a malapena la differenza di dimensioni tra le due sorelle.<\/p>\n<figure data-id=\"166065\"><\/figure>\n<p>Storie come quella delle due bambine sono diventate sempre pi\u00f9 comuni grazie ai progressi della medicina.\u00a0Uno studio del 2015 pubblicato sul <em>New England Journal of Medicine<\/em> ha constatato che il 23% dei bambini nati a 22 settimane di gestazione sopravvive, e che le possibilit\u00e0 di sopravvivenza aumentano rapidamente per ogni settimana superata.\u00a0Lo studio si \u00e8 basato su quasi 5.000 bambini nati prima delle 27 settimane di gestazione in 24 ospedali dal 2006 al 2011, e ha anche sottolineato che alcuni ospedali negavano deliberatamente cure mediche ai bambini nati molto prematuri.<\/p>\n<p>(Aleteia.org)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una bambina di sei anni nata prematura lunga quanto una penna conduce ora una vita sana e normale. 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