{"id":975,"date":"2017-04-07T12:16:29","date_gmt":"2017-04-07T10:16:29","guid":{"rendered":"https:\/\/medicinaepersona.ch\/?p=975"},"modified":"2017-04-07T12:17:23","modified_gmt":"2017-04-07T10:17:23","slug":"la-battaglia-dei-medici-indiani-la-dignita-delle-donne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/medicinaepersona.ch\/index.php\/2017\/04\/07\/la-battaglia-dei-medici-indiani-la-dignita-delle-donne\/","title":{"rendered":"La battaglia dei medici indiani per la dignit\u00e0 delle donne"},"content":{"rendered":"<p class=\"subtitle\"><strong>17mila dottori indiani hanno scelto di far nascere bambine gratuitamente per sfidare il sessismo della societ\u00e0<\/strong><\/p>\n<p>In un paese dove la tradizione tende a preferire i bambini di sesso maschile, e dove \u00e8 facilissimo sottoporsi ad uno screening prenatale del sesso (bench\u00e9 sia vietato dalla legge), <strong>nascere donna\u00a0spesso rappresenta una sentenza di morte<\/strong>:\u00a0sono infatti molto diffusi il\u00a0feticidio femminile e l\u2019abbandono delle neonate.<\/p>\n<p>Per contrastare questo orrore, il dottor Ganesh Rakh ha deciso di <strong>rinunciare al suo compenso per ogni bambina che nasce nel suo ospedale<\/strong>,\u00a0di festeggiare la nascita delle bambine, di vaccinarle e di curarle. Al <i>Medicare hospital<\/i> possono recarsi gratuitamente anche le <strong>donne adulte vittime di violenza o sfregiate con l\u2019acido<\/strong> dai loro compagni, con la possibilit\u00e0 di usufruire di cure e chirurgia plastica.\u00a0Nel 1961 c\u2019erano 976 bambine per ogni 1.000 bambini di et\u00e0 inferiore ai sette anni. Secondo i dati dell\u2019ultimo censimento, risalente al 2011, la cifra \u00e8 scesa a 914. In alcuni stati, addirittura, il numero precipita ad un agghiacciante\u00a0836.<\/p>\n<p>Rakh ha avviato l\u2019ospedale a Pune nel 2007. Ogni volta che vi si recava una donna incinta per partorire, si presentava la stessa scena: nugoli di <strong>parenti accorsi con la speranza che il nascituro sarebbe stato un maschietto<\/strong>.\u00a0\u201cLa sfida pi\u00f9 grande di un medico \u00e8 dover dire ai parenti di un paziente che il loro caro \u00e8 morto. Io avevo la stessa difficolt\u00e0 nel dire alle famiglie che era nata una bambina,\u201d ha dichiarato il dottor Rakh alla <a href=\"http:\/\/www.bbc.com\/news\/world-asia-india-35379231\" target=\"_blank\"><i>BBC<\/i><\/a>.\u00a0\u201cSe il bambino era maschio, i parenti festeggiavano e distribuivano dolci\u201d, ha spiegato il medico 41enne. \u201c<strong>Ma quando si trattava di una bambina, i parenti se ne andavano dall\u2019ospedale, la madre piangeva e la famiglia chiedeva uno sconto<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>Furono i dati del censimento del 2011 ad aprire gli occhi al dottor Rakh. \u201cMolti mi dicevano di essersi persino <strong>sottoposti a dei rituali<\/strong>, nella speranza di dare alla luce un figlio maschio. Non ne ero a conoscenza, ma ho scoperto che \u00e8 abbastanza comune andare da un santone e farsi mettere delle \u2018medicine\u2019 nel naso per assicurarsi di partorire un bimbo\u201d.\u00a0E poich\u00e9 quando nasce un figlio maschio la famiglia festeggia l\u2019evento, <strong>il medico ha voluto che nel suo ospedale si celebrasse anche la nascita di una bambina<\/strong>.<\/p>\n<p>Ha anche organizzato cortei nella sua citt\u00e0 per convincere le persone che la nascita di una bambina \u00e8 preziosa tanto come quella di un bambino.\u00a0Lui lo chiama un \u201cpiccolo contributo\u201d, ma il suo operato \u00e8 di esempio per molte persone. Negli ultimi mesi ha infatti contattato altri medici indiani chiedendo loro di fare come lui, almeno una volta, e migliaia di suoi colleghi hanno dichiarato di volerlo fare.<\/p>\n<p>Fino alla scorsa settimana ha ricevuto messaggi in cui medici e studenti di medicina hanno espresso il proprio interesse per il principio sostenuto dal dr Rakh. In totale, <strong>sono circa 17mila i dottori che si sono impegnati di ridurre l\u2019onorario, o di\u00a0eliminarlo totalmente, quando nasce una bambina<\/strong>.<\/p>\n<p>Uno di questi \u00e8 il dottor Satish Andhale Patil, del <i>Mauli Hospital<\/i>: \u201cHo assistito a 15 casi di donne che si sono suicidate perch\u00e9, dopo aver dato alla luce la loro seconda figlia, erano in preda alla disperazione. Quando ho appreso dell\u2019impegno del dottor Rakh, ho sentito dentro di me di avere la responsabilit\u00e0 sociale di fare lo stesso\u201d.<\/p>\n<p>\u201cVoglio <strong>cambiare l\u2019atteggiamento della gente e degli altri medici<\/strong>\u201c, ha concluso il dottor Rakh. \u201cIl giorno in cui le persone inizieranno a festeggiare la nascita di una bambina, inizier\u00f2 a chiedere nuovamente un compenso, altrimenti come potrei portare avanti l\u2019ospedale? A\u00a0livello finanziario, per me \u00e8 una perdita. Ma <strong>come potremo mai cambiare le cose, se non facciamo tutti la nostra parte?<\/strong>\u201d<\/p>\n<p><span class=\"embed-youtube\"><iframe loading=\"lazy\" class=\"youtube-player\" src=\"http:\/\/www.youtube.com\/embed\/6PpedxQhmww?version=3&amp;rel=1&amp;fs=1&amp;autohide=2&amp;showsearch=0&amp;showinfo=1&amp;iv_load_policy=1&amp;wmode=transparent\" width=\"1440\" height=\"840\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\" data-mce-fragment=\"1\"><\/iframe><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>17mila dottori indiani hanno scelto di far nascere bambine gratuitamente per sfidare il sessismo della societ\u00e0 In un paese dove la tradizione tende a preferire i bambini di sesso maschile, e dove \u00e8 facilissimo sottoporsi ad uno screening prenatale del sesso (bench\u00e9 sia vietato dalla legge), nascere donna\u00a0spesso rappresenta una sentenza di morte:\u00a0sono infatti molto [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":976,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":""},"categories":[6],"tags":[33],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/medicinaepersona.ch\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/975"}],"collection":[{"href":"https:\/\/medicinaepersona.ch\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/medicinaepersona.ch\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/medicinaepersona.ch\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/medicinaepersona.ch\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=975"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/medicinaepersona.ch\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/975\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":977,"href":"https:\/\/medicinaepersona.ch\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/975\/revisions\/977"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/medicinaepersona.ch\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/976"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/medicinaepersona.ch\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=975"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/medicinaepersona.ch\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=975"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/medicinaepersona.ch\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=975"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}